Jiri Kolar

Titolo: Scala del Paradiso / Anno: 1979 / Alt. x largh. cm.: 175 x 48 x 15 / Tecnica: collage / Supporto: oggetto chiasmage

Titolo: Violino della Notte / Anno: 1973 / Alt. x largh. cm.: 75,4 x 42,8 / Tecnica: collage e chiasmage / Supporto: legno

Titolo: Cello / Anno: 1971 / Alt. x largh. cm.: 79.1 x 42.9 x 2.9 / Tecnica: collage / Supporto: oggetto chiasmage

Titolo: Uovo macchiato / Anno: 1969 / Alt. x largh. cm.: 80 x 60 / Tecnica: collage e chiasmage / Supporto: oggetto

Titolo: Omaggio alla Maya Desnuda (Goya) / Anno: 1969 / Alt. x largh. cm.: 32 x 66,1 / Tecnica: cuborollage / Supporto: cartone

Nasce a Protivin (Boemia) il 24 settembre 1914 ("sono nato in guerra", dirà molti anni dopo) da genitori di modesta condizione: il padre è panettiere, la madre lavandaia. Nel 1922 la famiglia si trasferisce a Kladno, non lontano da Praga, dove l’artista vivrà fino a trent’anni, proletario fra i proletari. Già all'età di dieci anni, aiutava suo padre nei vapori mattutini del forno fumoso. I caratteri di stampa l'attiravano già a quell'epoca, avrebbe voluto imparare il mestiere di tipografo, ma la crisi economica che imperversava impedì la sua assunzione nella tipografia. Fu quindi un falegname, vicino di casa, che lo assunse come apprendista. Terminato l'apprendistato, Kolar si trovò senza lavoro e potè provvedere al suo sostentamento grazie...

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