Roberto Barni

Titolo: Arzillo / Anno: 1983 / Alt. x largh. cm.: 124 x 198 / Tecnica: tecnica mista / Supporto: carta intelata

Titolo: La Congiura / Anno: 1981 / Alt. x largh. cm.: 140 x 200 / Tecnica: olio / Supporto: tela

Titolo: Ermes / Anno: 1975 / Alt. x largh. cm.: 199 x 150 / Tecnica: mista / Supporto: tela

Titolo: Flusso / Anno: 1968 / Alt. x largh. cm.: 80 x 60 / Tecnica: olio / Supporto: tela

Roberto Barni è nato il 30 settembre 1939 a Pistoia, attualmente vive e lavora a Firenze. Dopo gli esordi legati ad una figurazione di ambito Pop all’interno della denominata “Scuola di Pistoia” degli anni ’60, Barni, , successivamente, approderà ad esperienze minimaliste-concettuali; questo periodo viene definitivamente superato all’inizio degli anni ’70 quando con un’opera simbolica Resurrezione del1972 ritorna alla storia e alla pittura. Nel 1976 l’artista usa per la prima volta il termine “anacronismo,” per connotare le opere di questo periodo. Nel giro di pochi anni Maurizio Calvesi, Italo Mussa, Marisa Vescovo, Paolo Balmas, Italo Tomassoni, ed altri, diffonderanno criticamente a livello internazionale tale tendenza; Barni, tuttavia, sfugge ad ogni...

Continua a leggere